KitchenTrace
L’abbattitore

Quanto dura un prodotto abbattuto e congelato in cucina (e perché non si chiama «surgelato»)

Di Francesco Scravaglieri, chef · aggiornato il 12 settembre 2026 · 3 minuti di lettura

In breveLa durata di un prodotto che hai congelato tu la decide il tuo piano di autocontrollo, non un regolamento: dipende da cosa è (un cotto magro dura più di un pesce grasso), da come l’hai congelato (in abbattitore, a −18 °C costanti) e da come lo proteggi (sottovuoto o pellicola). Le prassi dei manuali stanno tra due e sei mesi a seconda del prodotto; il tuo piano fa fede. Parole: «congelato» è quello che fai tu, «surgelato» è un processo industriale con regole sue. Sull’etichetta: cosa è, data di congelamento, durata, lotti dentro.

Chi decide la durata

Il piano di autocontrollo, con una tabella per categoria: cotti, carni crude, pesce, impasti, salse. Non c’è una legge che dica «tre mesi», e chi te la cita a memoria sta citando un manuale, non un regolamento. Quello che i regolamenti chiedono è che il prodotto, per tutta la durata che hai deciso, resti sicuro e non perda le caratteristiche: la durata è una tua responsabilità, e per questo va scritta e rispettata, non stimata a occhio davanti al congelatore.

Cosa cambia tra cotto e crudo, magro e grasso

Il freddo ferma i batteri, non la chimica. I grassi irrancidiscono anche a −18 °C, più in fretta se il prodotto è a contatto con l’aria: per questo un salmone o un ragù grasso durano meno di un brodo o di una verdura sbollentata. Il ghiaccio che si forma piano — congelatore domestico — rompe le cellule e all’uso rilascia acqua; l’abbattitore congela in fretta e il cristallo resta piccolo. Un sottovuoto ben fatto allunga la durata perché toglie l’aria: ma la durata resta quella del piano, che deve prevedere il caso.

Congelato, non surgelato

«Surgelato» è un termine di legge: un processo industriale con temperature e velocità definite, e un’etichetta con regole sue. Quello che fai tu in cucina è «congelato», anche se lo fai con un abbattitore. Non è una sottigliezza: scrivere «surgelato» su una preparazione tua o sul menù è un’informazione sbagliata. La parola giusta in cella e sui documenti è «congelato il…».

Decongelare, e non ricongelare

Si scongela in frigorifero, in un contenitore che raccolga il liquido, con il tempo che serve; non sul banco e non nell’acqua tiepida. Da quando è scongelato il prodotto è un fresco, con la durata che il tuo piano dà a un fresco, di solito breve. E non si ricongela: se lo cuoci, il cotto lo puoi congelare di nuovo come preparazione nuova, con la sua scheda; crudo scongelato, no.

Cosa scrivo sull’etichetta

Cosa è, la data di congelamento, la durata (la data entro cui usarlo, non solo il giorno in cui l’ho messo), i lotti che ci sono dentro, chi l’ha fatto. Se lo congelo per conservare, la scheda dell’abbattitore dice temperatura raggiunta e ora; è una procedura diversa dal raffreddamento e dalla bonifica, anche se la macchina è la stessa.

Cosa dice la norma

Reg. CE 852/2004, art. 5 e All. II, Cap. IXLe durate e le modalità di congelamento e scongelamento sono procedure del piano di autocontrollo; la catena del freddo non va interrotta e lo scongelamento va fatto in modo da limitare la crescita dei microrganismi.
D.Lgs. 110/1992I «surgelati»: definizione del processo industriale e regole di etichettatura. Quello che si congela in cucina non rientra in questa definizione e non si chiama così.
Reg. UE 1169/2011, All. VI, parte ASui prodotti preimballati congelati prima della vendita e venduti scongelati va scritto «decongelato».

Domande frequenti

Devo scrivere sul menù che uso prodotti congelati?

Per i prodotti che compri già congelati o surgelati e per quelli che congeli tu, in Italia la prassi condivisa dalle autorità è informare il cliente sul menù, con una dicitura che dica che alcuni prodotti possono essere congelati o sottoposti ad abbattimento. La formula esatta concordala con il tuo consulente: quella che vedi sui menù degli altri non è detto che sia corretta per te.

A −18 °C basta?

È la temperatura di riferimento per i prodotti congelati e surgelati, ed è quella a cui deve stare il congelatore in modo costante. Per la bonifica del pesce crudo, invece, servono −20 °C al cuore per 24 ore, che è un’altra cosa.

Posso congelare un prodotto il giorno prima della scadenza?

Puoi, se il piano lo prevede, ma congeli quello che è: un prodotto arrivato alla fine della sua vita fresca, che scongelato dura poche ore. Meglio congelare quando è fresco e scrivere la data.

Nella pratica

La procedura «congelamento per conservare» in KitchenTrace registra data, temperatura e lotti, e propone la durata della tua tabella per quella categoria, che puoi cambiare; l’etichetta stampata dice «congelato il» e la data entro cui usarlo.

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Francesco Scravaglieri

Francesco Scravaglieri, chef con trentacinque anni di cucina, consulente e docente. Ha costruito KitchenTrace in servizio, una funzione alla volta. Chi sono · Scrivimi