KitchenTrace per iPhone e Android
La scheda di produzione

Dieci minuti
di scheda.
Trenta secondi.

Fotografi l’etichetta della merce che arriva. Quando prepari, tocchi quello che stai usando. La scheda è già pronta in formato PDF e puoi stamparla con un clic in A4, con ogni lotto e ogni fornitore al posto suo. Tu sul contenitore scrivi cinque caratteri, come hai sempre fatto.

Senza rete Senza account Tutto sul telefono
Voglio provarla
S12-1
Cosa
Salsa ai frutti di mare
Fatta il
12 agosto
Scade
15 agosto
Dentro
5 lotti, 4 fornitori
Scheda
PDF pronto, A4 con un clic
Sul barattolo
solo il codice

Fatta per chi manipola alimenti,
in ogni categoria del settore.

Il punto

Scrivere sul nastro carta
è facile. La scheda no.

Salsa ai frutti di mare
Scheda di produzione
S12-1
Preparata12 agosto 2026
Entro15 agosto 2026
Tenuta a+2/+4 °C
ProdottoFornitoreLotto
CozzeIttica MarefondoL.4468
VongoleCoop. Punta ChiaraL 250718
CalamariIttica Marefondo3492/03866
Gamberi rosaPesca Riva Nuova2607/A
Olio EVOFrantoio ValdauraL0172288
MOLLUSCHI CROSTACEI
Preparato da   Verificato da  

Cinque righe, cinque lotti, quattro fornitori. A mano sono dieci minuti alle otto di sera, con il passaggio che chiama.

Filetti di ricciola
Scheda di abbattimento
P12-4
TrattamentoBonifica
FornitorePesca Riva Nuova
Lotto7714/B
MomentoQuandoAl cuore
Inizio trattamento12 ago, 18:40+4 °C
Fine trattamento13 ago, 19:10−21 °C
Durata24 h 30 min
Dove è finitaCongelatore−18 °C
Bonifica: −20 °C per 24 ore, oppure −35 °C per 15 ore, al cuore. Reg. CE 853/2004.
Eseguito da   Verificato da  

Il numero che conta è quello della sonda, non il programma impostato sulla macchina: il programma dice cosa hai chiesto, la sonda dice cosa è successo.

Congelare un pesce
non è bonificarlo.

Per il pesce che va crudo, marinato, salato o affumicato a freddo, la bonifica ha numeri precisi. Congelare per conservare porta il cuore a −18 °C e finisce lì: è un altro lavoro, con un altro foglio.

Bonifica  −20 °C / 24 h oppure  −35 °C / 15 h

Se fra un mese quel pesce lo marini, la bonifica manca ancora — e non c’è testa che alle sette di sera se lo ricordi. KitchenTrace lo sa, e te lo scrive sulla scheda.

E quando il pesce arriva già trattato dal fornitore, c’è la casella per dirlo. Perché una riga falsa in archivio è peggio di una riga che manca.

Perché serve

L’importanza
della tracciabilità.

«Da dove viene?» La domanda arriva sempre dopo. Nessuno te lo chiede il giorno che cucini. Te lo chiedono dopo settimane — un fornitore che richiama un lotto, un cliente che sta male, qualcuno che vuole sapere di un piatto. E a quel punto la cassa non c’è più, l’etichetta è finita nella spazzatura, e quella salsa è passata in tre piatti diversi.

La memoria a otto mesi non è una risposta. E la risposta serve subito: se ci metti una settimana a capire quali preparazioni contenevano quel lotto, nel frattempo sono uscite dalla cucina.

La tracciabilità è tutta qui: che quella risposta esista senza doverla ricordare. Ogni scheda porta scritti dentro i lotti e i fornitori di quello che è finito nel contenitore, e resta anche quando il barattolo è finito da un pezzo.

Dal codice sul coperchio risali alla scheda, dalla scheda al lotto, dal lotto al fornitore. In due passaggi, non in due giorni. E vale anche al contrario: cerchi un lotto e vedi dov’è finito.

Non serve tutti i giorni. Serve il giorno che serve, e quel giorno o c’è o non c’è.

Come funziona

Quattro gesti, in servizio.

01

Arriva
la merce

Fotografi l’etichetta. L’app legge codice a barre e scritte: nome, fornitore, lotto, scadenza.

02

Prepari

Tocchi i prodotti che stai usando. Lotti e allergeni entrano da soli nella scheda.

03

La scheda
è pronta

A4 su qualunque stampante, o PDF da inviare quando la stampante non è in rete.

04

Sparisce
da sola

Scaduta, esce dall’elenco e va nello storico. La ritrovi per nome, lotto o codice.

Perché questa

Quattro cose,
tutte nate in servizio.

Funziona senza rete

In cella il campo non c’è, e la scheda deve uscire lo stesso. Niente attesa, niente rotella che gira.

I dati sono tuoi e basta

Nessun account, nessuna mail, niente che parta in automatico verso qualcuno. Tutto sul telefono, e il backup e i registri li invii tu in azienda e li tieni dove vuoi.

L’abbattitore fa tre lavori

Bonifica, congelamento per conservare, raffreddamento: tempi e temperature diverse, e tre fogli diversi. L’app non li confonde.

Quando non sa, tace

Una casella vuota costa dieci secondi. Una sbagliata si scopre otto mesi dopo. Perciò propone, e non decide al posto tuo.

Quanto costa

Due settimane gratis.
Poi decidi tu.

Al mese
19,99 €
Senza vincolo di durata. Si smette quando si vuole.
All’anno
199 €
Come pagarne dieci mesi invece di dodici.

Le prime due settimane sono gratis, senza carta e senza impegno: il tempo di un paio di consegne e di qualche servizio vero.

Non è ancora sullo store. Lascia la mail e ti scrivo quando esce — una volta sola, e niente altro.

Avvisami quando esce
Chi l’ha ideata

Uno chef,
non un’azienda
di software.

Ideata da uno chef che sta in cucina tutti i giorni da oltre trentacinque anni. Ogni cosa che l’app fa è finita lì dentro servizio dopo servizio, ogni volta che era utile.

Con la stessa dedizione e lo stesso impegno che qualsiasi chef mette quando fa il proprio lavoro.