KitchenTrace
Guida gratuita · PDF, 4 pagine

Cosa chiede la legge, cosa fa KitchenTrace.

Cucine, pasticcerie, gastronomie, macellerie, panifici, rosticcerie: attività diverse, ma con quasi gli stessi obblighi di base quando arriva un controllo. Questa guida raccoglie i cinque punti che tornano più spesso — cosa chiede davvero la legge, in parole semplici — e cosa fa KitchenTrace per tenerli sempre pronti da mostrare.

Scarica la guida (PDF)
Dentro la guida
1
Rintracciabilità: da dove viene, dove è finito
2
Lotto, scadenza e allergeni in etichetta
3
Conservazione e temperatura
4
Abbattimento: bonifica, congelamento, raffreddamento
5
La documentazione, sempre pronta
Cosa contiene

Per ogni punto, due riquadri: cosa chiede la legge, cosa fa l’applicazione.

Niente teoria: per ognuno dei cinque obblighi c’è il riferimento normativo preciso (Reg. CE 178/2002, 852/2004, 853/2004, Reg. UE 1169/2011), spiegato come lo spiegheresti a un collega, e subito sotto quello che KitchenTrace fa per tenerlo documentato mentre lavori. Con due esempi veri: una scheda prodotto compilata dall’etichetta e una scheda di bonifica del pesce (−20 °C per 24 ore, oppure −35 °C per 15 ore).

Scarica

Da leggere in cinque minuti, da tenere in cucina.

A

Il PDF

Quattro pagine in A4, si stampa e si appende. Scarica la guida (PDF, 330 KB).

B

Cosa fa e cosa non fa

Una pagina intera dice chiaramente cosa KitchenTrace non è: non è un piano di autocontrollo, non sostituisce il manuale HACCP né il consulente, non decide temperature al posto tuo.

C

Per chi è

Per chi manipola alimenti e vuole capire, senza avvocati, cosa gli verrà chiesto e come averlo pronto. Scritta da uno chef, non da un ufficio.

Disponibile ora

Prova KitchenTrace.

Sull’App Store, per iPhone e iPad, con quattordici giorni di prova gratuita. Registra un prodotto fotografando l’etichetta, poi crea una preparazione che lo usa: la scheda è già compilata.

Scarica dall’App Store

Domande, correzioni, idee: f.scravaglieri@kitchentrace.it. Risponde chi l’ha realizzata.