Cucine, pasticcerie, gastronomie, macellerie, panifici, rosticcerie: attività diverse, ma con quasi gli stessi obblighi di base quando arriva un controllo. Questa guida raccoglie i cinque punti che tornano più spesso — cosa chiede davvero la legge, in parole semplici — e cosa fa KitchenTrace per tenerli sempre pronti da mostrare.
Scarica la guida (PDF)Niente teoria: per ognuno dei cinque obblighi c’è il riferimento normativo preciso (Reg. CE 178/2002, 852/2004, 853/2004, Reg. UE 1169/2011), spiegato come lo spiegheresti a un collega, e subito sotto quello che KitchenTrace fa per tenerlo documentato mentre lavori. Con due esempi veri: una scheda prodotto compilata dall’etichetta e una scheda di bonifica del pesce (−20 °C per 24 ore, oppure −35 °C per 15 ore).
Una pagina intera dice chiaramente cosa KitchenTrace non è: non è un piano di autocontrollo, non sostituisce il manuale HACCP né il consulente, non decide temperature al posto tuo.
Per chi manipola alimenti e vuole capire, senza avvocati, cosa gli verrà chiesto e come averlo pronto. Scritta da uno chef, non da un ufficio.
Sull’App Store, per iPhone e iPad, con quattordici giorni di prova gratuita. Registra un prodotto fotografando l’etichetta, poi crea una preparazione che lo usa: la scheda è già compilata.
Domande, correzioni, idee: f.scravaglieri@kitchentrace.it. Risponde chi l’ha realizzata.